DIREL  Emilia Romagna
Il Segretario Vicario della Direl, Antonio De Marchi, scrive sulle riforme P.A. Il 28 gennaio u.sc. in Segreteria generale s’è discusso soprattutto del futuro  dei dirigenti e dei direttivi: quei dipendenti pubblici che,  per contratto di lavoro a tempo indeterminato e  posizione ricoperta nei «pubblici uffici», sono i principali responsabili  di tradurre le «deliberazioni» degli amministratori di turno in risultati  concreti, visibili e misurabili. Home Chi Siamo News Approfondimenti Convegni Contatti Iscriviti
DIREL e la riforma della Dirigenza Pubblica: diamo il nostro contributo per migliorarla!  Le posizioni che la DIREL ha assunto rispetto al dettato normativo della riforma Madia sono state esplicitate nel documento allegato che ha contribuito a dare contenuti all’elaborato della Confederazione di appartenenza, la Codirp, e sono state ampiamente argomentate nel corso dell’audizione tenutasi giovedì scorso presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato, presieduta dalla Senatrice Anna Finocchiaro.  Evidenti sono le criticità del provvedimento, viziato da profili di incostituzionalità, eccesso di delega e che si caratterizza per essere di impossibile attuazione.  In ragione della gravità della situazione, la Segreteria Generale ed il Direttivo Direl, riunitasi il 21 ed il 22 settembre, hanno approvato il seguente piano di azione:  RIFORMA DELLA DIRIGENZA  LA DIREL C’È  PER SUPERARE  LE PREVISIONI NORMATIVE PROSPETTATE DAL GOVERNO CHE INDEBOLISCONO L ‘ASSETTO STRUTTURALE, LE RISORSE UMANE E FINANZIARIE DELLA P.A.  E CONTRIBUIRE AD EVITARE L’INTRODUZIONE DI NORMATIVE CHE POSSANO COMPROMETTERE IL BUON ANDAMENTO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, IN UN QUADRO COERENTE DI GARANZIE ISPIRATO AI PRINCIPI DELL’IMPARZIALITA’ DELL’AZIONE PUBBLICA NELL’INTERESSE DEL CITTADINO, TENUTO CONTO CHE LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUO’ PREVARICARE IL DETTATO COSTITUZIONALE;  PER IMPEGNARSI IN TUTTE LE SEDI IN PROPOSTE CORRETTIVE PRIMA DELLA DEFINITIVA APPROVAZIONE DELLE NORME DI RIFERIMENTO, DIFFONDENDO LA GIUSTA CONOSCENZA DEI VERI E MALCELATI OBIETTIVI DELLA RIFORMA IN ATTO;  PER OPPORSI, IN ULTIMA ISTANZA, ANCHE NELLE SEDI GIURISDIZIONALI, COINVOLGENDO LE REALTA' ISTITUZIONALI AD OGNI LIVELLO SULLE CRITICITA’ CHE LA RIFORMA PROSPETTA,   LA DIREL SI IMPEGNA E IMPEGNA  I PROPRI ISCRITTI, I SIMPATIZZANTI E I PROPRI CONSULENTI GIURIDICI A PRESENTARE PROPOSTE MIGLIORATIVE E INTEGRATIVE, NONCHE’ EMENDAMENTI ED OGNI NECESSARIO CONTRIBUTO NORMATIVO RITENUTO UTILE PER CONVERTIRE IN SENSO POSITIVO L’IMPIANTO PROGETTUALE DELLA RIFORMA, A TUTELA DEI FONDAMENTALI DIRITTI DEL CITTADINO.                                                           Scarica il documento Direl - Clicca qui Schema criticità decreto delegato Madia - Clicca qui Leggi di più... Approfondimenti